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Attività
Da sempre il Rifugio Zoia rappresenta un importante punto di partenza per tutti gli alpinisti che vogliono raggiungere le cime del Gruppo del Bernina e il Pizzo Scalino.
Ma il Rifugio Zoia è anche un crocevia da cui si diramano numerosi sentieri - dai più facili ai più impegnativi - che conducono agli altri rifugi della Valmalenco, agli alpeggi, ai laghetti alpini e alle vicina Svizzera.
Con un'ampia scelta di itinerari, i nostri clienti hanno la possibilità di visitare il cuore della Valmalenco e di apprezzarne il patrimonio naturale custodito.
Escursioni: Alta Via della Valmalenco
Altri Sentieri: Passeggiate ed Escursioni facili e difficili
Itinerari internazionali: Via Alpina
Canyoning: Cormor
Per chi ama l'avventura più estrema (ma in piena sicurezza), a pochi minuti dal Rifugio Zoia è possibile calarsi nelle viscere della terra scendendo lungo il canyon formato dalle acque del torrente chiamato localmente “Cormor”, sbucando a Campo Franscia dopo 5 ore di avventurose calate con la corda nel vuoto, passaggi di arrampicata su roccia tra i grossi massi e l’attraversamento di pozze d’acqua e piccoli laghetti sotto la roccia.
Ovviamente sarete accompagnati da guide esperte ed equipaggiati con l'attrezzatura adeguata (muta, frontalino, imbragatura, ecc.) che vi sarà fornita dalle stesse guide, con le quali vi metteremo in contatto.
Speleocanyoning: Torrente Cormor
Per gli amanti dell'arrampicata, a circa 10 minuti a piedi dal rifugio, si trovano le fantastiche 'Falesie della Zoia', palestre di roccia naturali tra le più impegnative e frequentate della Valmalenco.
Arrampicata: Falesie della Zoia
Potete raggiungerci anche in Mountain Bike attraverso la strada asfaltata e proseguire sui sentieri che portano in Val Poschiavina, a Campagneda, all'alpe Musella o al Lago Palù.
La mappa dei rifugi e delle passeggiate: